Società Italiana di Sessuologia
Clinica e Psicopatologia Sessuale
C.U.A.V. Centro Uomini Autori di Violenza
Sezione Speciale Società Italiana di Psichiatria
Chi siamo
La SISPSe, “Società Italiana di Sessuologia Clinica e Psicopatologia Sessuale ETS”, è una società scientifica costituitasi in Torino nel gennaio 2001. L’idea di fondare una Società, che avesse come oggetto di studio la sessualità nelle sue declinazioni con i disturbi mentali e con la disciplina psichiatrica stessa è frutto della comprensione maturata attraverso l’esperienza clinica dei suoi fondatori e collaboratori.
La Società si prefigge di realizzare approfondimenti scientifici e una sensibilizzazione culturale verso questi problemi nonché di individuare e attuare appropriati interventi preventivi e terapeutici.
I nostri servizi

CONSULENZA PSICHIATRICA

PSICOTERAPIA

VALUTAZIONI PSICODIAGNOSTICHE, INTELLETTIVE E NEUROPSICOLOGICHE

ELABORAZIONE EVENTI DI VITA TRAUMATICI CON EMDR

TRATTAMENTO PSICOTERAPEUTICO PER UOMINI AUTORI DI REATI SESSUALI E VIOLENTI

SPORTELLO PER LE PROBLEMATICHE PSICOLOGICHE E COMPORTAMENTALI DELL’ADOLESCENZA

CONSULENZA SESSUOLOGICA
Tirocini
La Sispse è sede tirocini per la facoltà di Psicologia dell’Università di Torino, dell’IUS-TO Rebaudengo, Università Pontificia Salesiana di Torino.
Le attività riguardano gli aspetti applicativi:
- Area clinica,
- Area sociale
- Area criminologica
Il Programma di tirocinio è specifico per le lauree magistrali, data la complessità del tema trattato.
Gli eventi di SISPSe
ASPETTI TRANSCULTURALI DELLA VIOLENZA Giornata di formazione CUAV Piemonte – Evento ECM Il Coordinamento regionale dei Centri per Uomini Autori o potenziali autori di Violenza – CUAV Piemonte promuove, sabato 24 ottobre 2026, una giornata di formazione dedicata agli aspetti transculturali della violenza. Il lavoro con gli autori di violenza si confronta sempre più frequentemente con storie personali, familiari e sociali che si collocano all’interno di differenti contesti culturali. Comprendere tali differenze rappresenta un elemento importante per la costruzione di interventi efficaci, senza tuttavia confondere la comprensione dei significati culturali con una giustificazione dei comportamenti violenti. La giornata nasce quindi dall’esigenza di offrire agli operatori strumenti utili per leggere la violenza attraverso una prospettiva più ampia, capace di integrare dimensione individuale, relazionale, sociale e culturale, mantenendo centrale il principio della responsabilità personale dell’autore. Il programma prevede un primo approfondimento della violenza dal punto di vista antropologico, seguito da un intervento dedicato alle esperienze di violenza subita e al trauma come possibile fattore di rischio. La seconda parte della giornata sarà dedicata all’analisi delle rappresentazioni e delle implicazioni della violenza in differenti contesti culturali, con specifici contributi relativi alla cultura nordafricana e dell’Europa orientale. Ampio spazio sarà inoltre riservato alla discussione in plenaria, con l’obiettivo di mettere in dialogo i contributi teorici con l’esperienza concreta degli operatori e favorire una riflessione condivisa sulle criticità che possono emergere nella valutazione e nella presa in carico. La formazione intende promuovere un approccio culturalmente sensibile ma non culturalmente deterministico, capace di riconoscere il ruolo del contesto senza ricorrere a stereotipi o generalizzazioni e di mantenere al centro la prevenzione della recidiva, la responsabilizzazione dell’autore e la tutela delle vittime. Data: sabato 24 ottobre 2026 Orario: 9.00–16.30 Sede: CPG Torino – Centro del Protagonismo Giovanile, Strada delle Cacce 36, Torino Evento ECM Responsabili scientifici: Dr. Daniele Demeglio Dr.ssa Lucilla Urso Informazioni e iscrizioni: sispsetorino@gmail.com CC: spicocounseling@gmail.com
Testimonianze
Quando ho conosciuto la sispse ero scettico sul reale funzionamento.
Mi trovavo in una condizione dove la libertà mi era stata privata,dove per me le colpe erano di tutti tranne che mie.
Qualunque cosa avessi fatto era stata fatta perché io ero fatto così e il mio passato mi aveva portato a farle .
E l'ultima cosa che pensavo era di aver bisogno di aiuto.
La Sispse al contrario di quello che mi aspettavo ha aperto a me un mondo che consideravo sconosciuto"fatto di emozioni alla base delle azioni".
(Emozioni che tutti noi diamo per scontate,che confondiamo e quando abbiamo delle reazioni lo facciamo sull'impulso del momento perché non ci soffermiamo mai a capire cosa stiamo provando) .
Nel tempo insieme a loro dopo aver analizzato il mio passato e localizzato anche i vari traumi della mia vita ho capito le dinamiche del comportamento che mi aveva portato a sbagliare.
Le emozioni che si trovavano alla base delle mie azioni imparando a riconoscerle .
I miei punti di forza e debolezza.
Tutto quello che davo scontato non lo era e l'aiuto che ho avuto è stato fondamentale perché ciò che sono ora lo devo moltissimo a questo progetto.
Io ho creduto in loro e loro hanno creduto in me.
è stato un lavoro su me stesso lungo,non semplice perché bisogna essere sinceri prima di tutto con se stessi.
Ad oggi dopo anni con un figlio e una moglie sono grato per l'esistenza di questi progetti,e parlo anche per un futuro dove mio figlio sarà più grande e come tutti gli adolescenti affronterà le problematiche a volte troppo sottovalutate con la solita affermazione "sono ragazzi con il tempo metteranno giudizio".
Un saluto A.D