Società Italiana di Sessuologia Clinica e Psicopatologia Sessuale

Sezione Speciale Società Italiana di Psichiatria

Percorso

Società Italiana di Sessuologia Clinica e Psicopatologia Sessuale

Sezione Speciale Società Italiana di Psichiatria

Presidente:Prof. C. Rosso

Vice-presidente: Prof. G.G. Rovera
Segr. Sc.: Dott.ssa M. Garombo

STATUTO S.I.S.P.Se.

Società Italiana di Sessuologia Clinica e Psicopatologia Sessuale

Art. 1 Finalità della Società

E' costituita la "Società italiana di Sessuologia Clinica e Psicopatologia Sessuale", organizzazione non lucrativa di utilità sociale siglabile “S.I.S.P.Se. O.n.I.u.s.” allo scopo dì individuare specifici piani di trattamento per le patologie sessuali correlate a disturbi psichiatrici o presenti in comorbità con essi; fornire assistenza sulle problematiche della funzionalità sessuale a persone con disturbi mentali; fornire assistenza alle persone che presentano disturbi dell’ipersessualità e dell’aggressività sessuale; promuovere la conoscenza scientifica e antropologica nonché l’educazione e la formazione inerente la sessualità e le problematiche sessuali e relazionali in genere, e specificatamente dei disturbi psichiatrici e delle espressioni psicopatologiche della sessualità, tra cui i disturbi dell'identità di genere, parafilie e disturbi parafilici correlati.

Tali scopi saranno perseguiti con l’organizzazione di Centri d’ascolto sessuologico in luoghi idonei, mediante attività di studio, formazione, diffusione, scambio di conoscenza e d'esperienza che coinvolgono i professionisti e non del settore (psichiatri, sessuologi, psicologi, educatori, infermieri professionali, volontari ed operatori del privato sociale) promozione e patrocinio di iniziative societarie, legislative e di politica sanitaria e sociale, collaborazione di tutti gli operatori coinvolti nelle situazioni e nelle terapie delle problematiche sessuologiche e parafiliche, d'affinamento teorico, didattico e pratico sulle conseguenze dirette e indirette di natura personale, familiare, ambientale e sociale dei disturbi sessuali e della psicopatologia sessuale, stabilendo collegamenti con altre organizzazioni e associazioni pubbliche, private, volontarie, nazionali e internazionali interessate ai problemi della sessualità per il raggiungimento dei fini sociali.

La S.I.S.P.Se. non ha fini di lucro e, avendone i requisiti, predisporrà quanto necessario al fine di ottenere il riconoscimento da parte della Pubblica Amministrazione dello status di O.n.l.u.s. (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale) regolata dal D.Lgs. 460/97.

Art. 2 Fondatori e Associati

Aderiscono all'Associazione.- i Soci Fondatori, i membri Effettivi, Culturali, Onorari e Sostenitori.

Sono soci Fondatori coloro che sono intervenuti all'atto costitutivo dell'associazione, mentre sono Membri Effettivi coloro che vi aderiscono successivamente, e quindi tutti coloro che, condividendone gli scopi, desiderino partecipare alle sue attività, che dimostrino interesse e competenza professionale in materia e che al momento dell'iscrizione siano in possesso della Laurea in Medicina e Chirurgia. Sono membri effettivi di diritto i soci fondatori, anche se non in possesso della Laurea in Medicina e Chirurgia.

I membri Culturali dell'Associazione sono coloro che, in possesso della laurea in Psicologia o Lauree affini, condividendone gli scopi associativi, desiderino partecipare all'attività dell’Associazione avendo adeguata competenza. Essi non hanno diritto di voto ma possono eleggere rappresentanti all'interno del Consiglio Direttivo al fine di partecipare attivamente alle decisioni dell'organo stesso.

I membri Onorari possono essere medici, psicologi o cultori della materia, di nazionalità italiana o straniera, che si siano distinti in attività inerenti o affini agli scopi associativi. Essi non hanno diritto di voto. Il titolo di membro Onorario è assegnato su proposta del Presidente o di almeno due componenti del Consiglio Direttivo, con il voto favorevole di almeno due terzi dei componenti il Consiglio stesso.

I membri Sostenitori possono essere proposti dal Presidente al Consiglio Direttivo per la ratifica e possono essere persone fisiche, persone giuridiche ed Enti in genere che, con il loro contributo, favoriscono il raggiungimento degli scopi associativi; essi non hanno diritto di voto.

La domanda d'iscrizione come associato effettivo o culturale, sottoscritta da due associati effettivi nel primo caso o almeno da un associato effettivo e uno culturale nel secondo caso, va inoltrata al Presidente che la sottoporrà alla decisione del Consiglio Direttivo, il quale ne darà comunicazione scritta all'interessato.

Art. 3 Sede

La Società Italiana di Sessuologia Clinica e Psicopatologia Sessuale (S.I.S.P.Se.) ha sede, attualmente, in Torino C.so Stati Uniti n. 57. Potranno essere aperte sezioni regionali.

Art. 4 Mezzi Economici

L'associazione provvede al conseguimento delle sue finalità con:

  • le quote versate dai membri Effettivi, Culturali e Sostenitori;

  • i contributi di Enti Pubblici;

  • eventuali elargizioni o contributi di terzi;

  • i rimborsi da convenzioni;

  • i proventi straordinari derivanti da manifestazioni culturali.

I membri effettivi e culturali sono tenuti al pagamento della quota annuale nella misura deliberata in prima istanza dal Consiglio Direttivo e successivamente dall'Assemblea degli associati su proposta del Consiglio stesso.

Sono considerati dimissionari i membri non in regola con il pagamento della quota da più di due anni solari, fatte salve particolari motivazioni da sottoporsi al vaglio del Consiglio Direttivo.

I membri sostenitori possono versare quote libere allo scopo di promuovere attività comprese nei fini statutari.

L'anno finanziario coincide con l'anno solare.

Art. 5 Organi dell'Associazione

Sono organi dell'Associazione: l'Assemblea dei Soci; il Consiglio Direttivo; il Comitato Esecutivo; il Presidente; il Collegio dei Revisori dei Conti, se richiesto da almeno un terzo dell'Assemblea dei Soci; il Collegio dei Probiviri; il Comitato Scientifico.

Tutte le cariche sono gratuite, fatto salvo il rimborso per le spese sostenute nell'espletamento della carica associativa.

Art. 6 Assemblea dei Soci

L'Assemblea dei Soci deve essere convocata almeno una volta all'anno o in via straordinaria quando ne facciano richiesta almeno i due quinti dei membri Effettivi. L'Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza della metà dei membri Effettivi, in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli intervenuti. Essa delibera a maggioranza dei voti dei presenti, salvo per le modifiche dello Statuto e per lo scioglimento dell'Associazione per cui è richiesta la maggioranza dei membri Effettivi.

L'Assemblea dei Soci approva i programmi e l'attività dell'Associazione, elegge il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario, il Tesoriere e il Consiglio Direttivo, e ne approva i bilanci. Hanno diritto di voto in Assemblea i membri effettivi in regola con il pagamento delle quote associative; è ammesso il voto per delega ad altro membro, con un limite di due deleghe per ogni membro effettivo purché delegato e delegante siano in regola con il pagamento delle quote.

I membri Culturali hanno diritto di voto in Assemblea esclusivamente per l'elezione di propri rappresentanti al Consiglio Direttivo; è ammesso il voto per delega ad altro membro Culturale, con un limite di due deleghe per ogni membro purché delegato e delegante siano in regola con il pagamento delle quote.

Art. 7 Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da un massimo di dieci consiglieri e dai componenti del Comitato Esecutivo. i Consiglieri sono eletti dall'Assemblea, per i 4/5 tra i membri Effettivi e per 1/5 tra i membri Culturali e rimangono in carica per tre anni. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente, in via ordinaria almeno due volte l'anno, in via straordinaria su richiesta di almeno un terzo dei componenti il Consiglio Direttivo. Le sue riunioni sono valide quando intervengano in prima convocazione la metà degli aventi diritto al voto ed in seconda convocazione almeno un terzo. Le sue delibere sono prese a maggioranza degli intervenuti; in caso di parità prevale il voto dei Presidente.

Il Consiglio Direttivo propone i componenti del Comitato Scientifico che dovranno essere avvallati dall’Assemblea dei Soci.

Lo Statuto delle Sezioni Regionali e il loro Regolamento devono essere ratificati dal Consiglio Direttivo, il quale provvederà, nel corso della prima riunione, a redigere il Regolamento.

Art. 8 Comitato Esecutivo

Il Comitato Esecutivo è convocato e presieduto dal Presidente.

Esso è composto dallo stesso Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario Scientifico, dal Segretarioe dal Tesoriere, nominati dall'Assemblea dei Soci nella prima convocazione e scelti tra gli stessi membri effettivi.

Ha il compito dì prendere iniziative e promuovere gli atti necessari al conseguimento delle linee d'indirizzo deliberate dal Consiglio Direttivo

Art. 9 Presidente

Il Presidente è eletto ogni tre anni, con voto segreto, dall'Assemblea degli associati Effettivi, tra coloro che sono in possesso della Specializzazione in Psichiatria o equipollente. Il Presidente convoca e presiede l'Assemblea, in via ordinaria almeno una volta l'anno, e il Consiglio Direttivo, in via ordinaria almeno due volte l'anno; sottopone al Consiglio Direttivo la candidatura a membro Onorario, per la successiva ratifica; presenta all'approvazione dell'Assemblea il rendiconto preventivo e consuntivo corredato d'idonee relazioni. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di richiedere che la società diventi sezione speciale della Società Italiana di Psichiatria (S.I.P.), in caso d'accettazione, il Presidente ne diventa il Delegato, con facoltà, a sua volta, di delegare altro componente medico del Consiglio Direttivo.

Art. 10 Collegio dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da due membri eletti dall'Assemblea dei Soci, scelti tra gli stessi e da un membro esterno esperto In materia contabile.

li Collegio esercita il controllo sulla legittimità delle entrate e delle uscite, poste a carico dell'Associazione, tenendo conto del bilancio preventivo e del riscontro dei documenti contabili di tutti gli organi della Società.

Il Collegio redige il verbale di ogni sua riunione e riferisce all'Assemblea dei Soci tutto ciò che ha riscontrato.

La carica di Revisore dura tre anni ed è incompatibile con ogni altra carica associativa.

Art. 11 Collegio dei Probiviri

Il Consiglio Direttivo potrà nominare il collegio dei Probiviri formato da tre membri, che resterà in carica tre anni. Tutte le eventuali controversie tra gli Associati o tra costoro e gli organi dell'Organizzazione saranno devolute ai Probiviri i quali giudicheranno ex bono at aequo senza formalità di procedura. E'escluso il ricorso ad ogni altra giurisdizione.

Art. 12 Comitato Scientifico

E’ nominato dal Consiglio Direttivo ed avvallato dall’Assemblea dei Soci. Si compone di persone con competenze scientifiche nel settore.

Art. 13 Bilancio e Rendiconto

L'anno associativo e finanziario termina al 31 dicembre di ogni anno. Entro il 28 febbraio successivo il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell'esercizio precedente da sottoporre all'approvazione dell'assemblea.

Entro il 30 settembre di ogni anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio preventivo del successivo esercizio da sottoporre all'approvazione dell'assemblea dei Soci.

I bilanci devono essere depositati presso la sede dell'associazione nei quindici giorni che precedono l’assemblea convocata per l’approvazione, a disposizione di tutti coloro abbiano interesse alla loro lettura.

Art. 14 Avanzi di gestione

All'Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la durata dell’associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus) che per legge, statuto o regolamento, facciano parte della medesima struttura.

L'associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 15 Scioglimento

In caso di suo scioglimento, per qualunque causa, l’Associazione ha l'obbligo di devolvere il patrimonio ad altre Onlus o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1990 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 16 Clausola compromissoria

Qualunque controversia sorgesse in dipendenza dell’esecuzione o interpretazione del presente statuto, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà ex bono et aequo e senza formalità di procedure, dando luogo ad un arbitrato irrituale. L’arbitro sarà scelto di comune accordo dalle parti; in mancanza di accordo sulla nomina, sarà competente il Presidente del Tribunale di Torino.

Art. 17 Legge applicabile

Per disciplinare ciò che non sia previsto nel presente statuto, si deve far riferimento alle norme in materia di enti contenute nel libro I del Codice Civile e, in subordine, alle norme contenute nel libro V del suddetto Codice.

Art. 18 Disposizioni transitorie


In prima istanza il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere designati con l’atto costitutivo possono nominare il Consiglio Direttivo e designare gli associati Onorari e Sostenitori.

S.I.S.P.Se

Società Italiana di Sessuologia Clinica e Psicopatologia Sessuale

C.F.97608040016

Sede: Torino C. Stati Uniti, 57 Tel./Fax 0115171853

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